Il gombo (Abelmoschus esculentus (L.) Moench) è una specie appartenente alle Malvacee ed affine alla specie Abelmoschus moschatus e agli ibischi. È una pianta originaria dell'Africa tropicale e coltivata nei paesi caldi. È conosciuta anche come ocra od okra (in altre lingue gombeau, gombault, okro) e anche bāmiyā in Egitto ed in Etiopia. In alcune regioni del Brasile è nota con il nome di quiabo.
È coltivato sia in zone tropicali che in zone subtropicali, ed in particolare in Asia (specialmente centrale e occidentale) e in Asia Minore; esso fornisce frutti che sono consumati in Africa ma anche in India, mentre la sua radice ricca di mucillagini è usata come emolliente in sostituzione dell'altea. I fusti del gombo e di molte malvacee sono macerati e lavorati per fornire una fibra tessile nota come fibra di gombo.

400 SEMI DI PORRO "GIGANTE D'INVERNO 2"
Il Porro è un ortaggio da foglia, apprezzato dalle popolazioni del Mediterranei fin dal tempo degli Egizi e dei Romani; la sua coltivazione è diffusa in Europa, America e Asia.
E' presente sul mercato specialmente nel periodo autunno-invernale. E' coltivato in tutte le regioni italiane, specialmente al Centro-Nord.
Viene utilizzata la parte basale delle foglie, che formano un falso fusto di 20-30 cm di lunghezza e 3-5 di diametro; questo, sottoposto ad eziolatura, costituisce la parte edule.
Tecnica colturale

Di solito vengono trapiantate le piantine (alte 20-25 cm) ottenute in vivaio; la semina (con seminatrici di precisione) viene poco praticata perché si ottengono porri di pezzatura non omogenea e per risulta più difficile il controllo delle infestanti. La densità colturale varia da 20 a 40 piante al metro quadrato, maggiore nelle colture destinate a raccolte precoci. Nelle colture tardive le piantine vengono sottoposte a rincalzatura, utile per aumentare la parte bianca del fusto e per ottenere una maggiore resistenza al freddo.
Il diserbo viene praticato sia in semenzaio che durante la coltura.
Raccolta e produzione

La raccolta comincia quando il diametro dei fusti ha raggiunto i 2-3 cm, dopo circa 3-4 mesi dal trapianto o 5-7 dalla semina. Dopo l'estirpazione, vengono tolte le foglie vecchie più esterne, tagliate a 15 cm sopra la parte bianca, accorciate le radici e lavati. In frigorifero (0-1°C e UR 90-95%) possono essere conservati fino a tre mesi. Una buona produzione varia dai 400 ai 500 quintali ad ettaro.

 

20 SEMI DI OKRA

€ 1,30Prezzo

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